Il Piano Lauree Scientifiche (PLS) è un'iniziativa promossa dal MIM volta a favorire l'acquisizione di competenze scientifiche meglio rispondenti alle sfide della società contemporanea ed alle attese del mondo del lavoro da parte degli studenti e a rafforzare l'impatto della formazione sulla società.
A livello nazionale questo obiettivo è perseguito attraverso azioni finalizzate a:
- Mettere a sistema la pratica del "laboratorio" per l'insegnamento delle scienze di base
- Aprire una nuova sperimentazione nelle Scuole e negli Atenei di attività didattiche di autovalutazione e recupero, finalizzate al miglioramento della preparazione degli studenti relativamente alle conoscenze richieste all'ingresso dei corsi di laurea scientifici
- Consolidare, sviluppare e mettere a sistema le opportunità di crescita professionale dei docenti di materie scientifiche
- Ridurre il tasso d'abbandono tra il primo e il secondo anno nel corso degli studi universitari attraverso l'innovazione di strumenti e metodologie didattiche
ll Dipartimento di Matematica e Fisica dell'Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli propone diverse attività. Alcune di tali iniziative sono rivolte a studenti e insegnanti delle scuole secondarie finalizzate all’orientamento pre-universitario e alla formazione dei docenti, altre sono rivolte agli studenti dei corsi di laurea in matematica e fisica e sono volte a diminuire il tasso di abbandono ai primi anni si studio universitario.
Progetto PLS Matematica triennio 21-23 - termine del progetto: giugno 2026
Tutor PLS
Una delle azioni previste nell'ambito del progetto PLS è l'Azione B-“Attività di tutorato”, finalizzata principalmente alla riduzione del tasso di abbandono. Nell'ambito di tale Azione, a partire da settembre 2024, è stata introdatta la figura di Tutor PLS. Il Tutorato PLS è atto al supporto degli studenti e studentesse che si affacciano per la prima volta allo studio universitario.I Tutor PLS, in sinergia con i docenti titolari degli insegnamenti del primo anno e con i tutor disciplinari, affiancano e supportano gli studenti, in particolare quelli con maggiori difficoltà, svolgendo le proprie attività integrando la modalità in presenza con quella a distanza.
Le attività previste riguardano:
- la somministrazione di quesionari (anonimi) per indagare sulle difficoltà degli studenti relativamente a specifici contenuti, ma anche relativamente ad aspetti non puramente cognitivi (ad esempio affettivi). Le risposte a tali questionari rappresentano uno strumento di analisi delle criticità per poter pianificare adeguati interventi di recupero;
- supporto agli studenti, in piccoli gruppi e/o personalizzato;
- predisposizione di materiale didattico integrativo (fruibile anche su piattaforma online) per studenti in difficoltà, ovvero per tutti gli studenti in un’ottica inclusiva;
- realizzazione di linee guida per il tutorato, costituite da una parte iniziale relativa a metodologie e strategie didattiche, uguale per tutti i gli insegnamenti, e una parte disciplinare specifica per l'insegnamento a cui si riferiscono. Obiettivo prioritario è la condivisione e implementazione di strategie didattiche che possano aiutare tutti gli studenti e le studentesse a sfruttare al meglio le loro capacità nello studio in modo da accompagnarli/le nell'avvio del percorso di formazione universitaria.
In sinergia con le attività dell’Azione B sono previste diverse attività volte a coordinare, supportare e formare i Tutor. La formazione dei tutor si rafforza attraverso incontri periodici con i docenti titolari degli insegnamenti e esperti di didattica, finalizzati alla condivisione di metodologie e buone pratiche, a identificare le criticità, a programmare opportunamente gli interventi.








